B.

B.

di Giampaolo Spinato

Segnalato al Premio Riccione per il Teatro 2001


Uom. – Perchè l’hai fatto?
B. – …
Ass. – Non lo so…
Uom. – Non so?
B. – …
Ass. – Così.
Uom. – Per niente…
B. – …
Ass. – Non…
Uom. – Anche tu…
Ass. – No per niente no…
Uom. – No?

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In scena
Prima scena

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Sinossi
Chi ha ucciso. Chi è ucciso. Chi/cosa ha visto, sentito, perduto, forse scoperto. Chi accusa e/o è accusato. La vera condanna è che l’indicibile può/deve essere nominato. Anche se B. non po­trà più tornare indietro e il suo interrogatorio (prefigurato, reale, esorcismo intrapsichico?), durante la telecronaca di una partita di calcio, ricorda un banchetto cannibale. E la lingua, teatro del significato, è un conguaglio enigmatico, brutale inseminazione di insopportabile senso, in cui anche il linguaggio più burocratico, contro ogni evidenza, marcendo, concima le forme non prevedibili della sua stessa sopravvivenza.

PERSONE

Uomo con la divisa
Assistente
B.
Lei (Madonna con borsa della spesa)
Lui (la testa fracassata, gli cola sangue a fiotti sulla faccia)

prima scena

I.

Uomo con la divisa – C’è nessuno?

Assistente – No.
Uom. – Di là ?

Ass. – Nemmeno.
Uom. – Sento dei rumori.
Ass. – Non è niente.
Uom. – No?
Ass. – No.
Uom. – Neanche una macchina…
Ass. – Non c’è nessuno, no, deserto.
Uom. – Non dico un uomo, ma un cazzo di animale, un cane…
Ass. – I cani sì, ci sono.
Uom. – E cosa fanno?
Ass. – Se cani sono.
Uom. – Eh?
Ass. – Mm? – L’han fatto a pezzi.
Uom. – Cosa?
Ass. – Non lo so, qualcosa, non si muove, è morto. – Tu sei pronto?
Uom. – Solo un momento. Lui dov’è?
Ass. – Lì dov’era.
Uom. – Dove?
Ass. – Dov’era prima, al centro.

Uom. – E’ proprio al centro?
Ass. – Più o meno.
Uom. – Cosa vuol dire più o meno, è al centro.
Ass. – Sì che è al centro.
Uom. – Vedo.
Ass. – Più o meno…

Uom. – Tu sei pronto?
Ass. – Tu. Sei pronto.
Uom. – Fai il brillante…
Ass. – Chi, io? No, io non…
Uom. – No, dimmelo…
Ass. – No, ma io dicevo solo…
Uom. – No, dimmelo, perché se tu fai il comico…
Ass. – Non faccio il comico…
Uom. – Giù di lì hai guardato?
Ass. – Sì, a parte i cani non c’è più nessuno, deserto, tutto muto.
Uom. – A parte loro.
Ass. – Mm.
Uom. – Mm?
Ass. – Mm.

Uom. – Allora, cominciamo?
Ass. – Sì, io sono il tuo assistente e tu sei il capo.
Uom. – Ah, io sono il capo.
Ass. – Eh.
Uom. – E tu sei il comico…
Ass. – No, ti giuro, prometto che da adesso…
Uom. – Quanto manca?
Ass. – E’ ora.
Uom. – Di già ?
Ass. – Sì, mi sembra, è tutto a posto, sì, direi che è ora.
Uom. – Accendi allora.
Ass. – Ah, ma tu dicevi…
Uom. – Cosa?
Ass. – No, no, mi sembra… non è ancora ora.
Uom. – E quanto manca?
Ass. – Un quarto d’ora.
Uom. – Ancora?

Uom. – Ok. Ricominciamo.
Ass. – Vado.
Uom. – Aspetta.
Ass. – Ma la finestra…
Uom. – Aspetta.
Ass. – Cosa?

Uom. – Guarda.
Ass. – Lo vedo, sì, ma cosa?
Uom. – Pensa.
Ass. – Ancora?
Uom. – Ancora.


Segnalato al Premio Riccione 2001 con la seguente motivazione:

Per avere creato con ellittica scrittura beckettiana di lucida potenza l’intrecciarsi di un doppio enigmatico quadro: la vicenda di sesso e di sangue di B. e di una Lei, che quando non scopa selvaggiamente si traveste da Madonna, contrapposta al chiacchiericcio di guardie, o voyeur, o spettatori tv con telecomando, o registi che ripassano il girato del video… Via via l’azione si stempera nell’immagine astratta di un fatto e della sua eco diffusa dalle voci degli astanti, creando uno spaccato metropolitano carico di suggestione.

IN SCENA

Produzione Compagnia Teatrale Krypton;
regia Fulvio Cauteruccio;
con Silvia Guidi, Fulvio Cauteruccio e Daniele Bartolini
scene e luci Loris Giancola
musiche Marco Puccini
costumi e assistenza alla regia Massimo Bevilacqua.

  • 10 dicembre 2005: San Gimignano (Siena), Teatro dei Leggieri (piazza del Duomo)
  • 17-30 novembre 2005: Scandicci (Fi), Teatro Studio
  • 28 e 29 giugno 2005: Asti, “Asti Teatro” (Centro Giraudi – ex chiesa San Giuseppe) – Asti Teatro 27 con la collaborazione di Scandicci Cultura – prima nazionale
  • 11 giugno 2005: Castrovillari, “Primavera dei Teatri 2mila5” (Chiostro del Protoconvento) – anteprima nazionale
  • 1 marzo 2005: primo studio, Prato, Teatro Metastasio (Fabbrichino)

Letture sceniche

  • 12 settembre 2002: prima lettura scenica completa, Milano, Teatro Grassi, nell’ambito di “Tramedautore” (organizzato da Outis), a cura di Fulvio Cauteruccio, in collaborazione con Compagnia Krypton
  • settembre 2001: brani in lettura scenica al Premio Riccione per il Teatro, a cura di Renata Molinari

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