Spinato indaga sul filo delle nuove tecnologie

08.07.07
Repubblica
Spinato indaga sul filo delle nuove tecnologie – Sara Chiappori

Milano
Spettacoli& TV

“Blu” alla Triennale chiude “La fabbrica dell’uomo”
Spinato indaga sul filo delle nuove tecnologie

MARKETING, indagini di consumo, erogazione di servizi, call center. L’interfaccia tecnologica della comunicazione sembra essere diventata più importante della comunicazione stessa.Voci metalliche preregistrate, percorsi di informazioni guidati da soggetti virtuali, accesso a servizi mediati da fantasmi digitali. Di questo e delle sue inevitabili conseguenze sui rapporti tra le persone parla Blu, lo spettacolo scritto e diretto da Giampaolo Spinato, che chiude il festival “La Fabbrica dell’Uomo”.

I protagonisti sono tre, anche se gli attori sono soltanto due. Tre nel senso che c’è una presenza invisibile, materializzata da una voce off, che guida le azioni dei due altri personaggi. «Visto l’argomento trattato, la componente tecnologica è fondamentale anche perlamessainscena – spiega Spinato – abbiamo lavorato soprattutto sull’aspetto sonoro, una partitura molto articolata che avvolge completamente lo spettatore con suoni, rumori, soluzioni un po’ alla Brian Eno». Un viaggio onirico, al limite della trasfigurazione astratta, che esplora la deriva indotta dall’ebbrezza di controllo garantita dalla tecnologia. «Sono questioni complesse, non pretendiamo di esaurirle in uno spettacolo e tanto meno vogliamo fare crociate contro la tecnologia – continua Spinato – Ma sentivo l’esigenza di indagare gli effetti di questa mistificazione della comunicazione, come se tutto si riducesse alla sua controllabilità condannandoci a una sorta di analfabetismo emotivo».
Triennale, viale Alemagna 6, ore 21.30. Da oggi al 10 luglio. ingresso 5 euro. Tel. 02 38006078.

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